Categoria: wireless world
Samsung Galaxy S IV – Unpacked 2013 – Segui la diretta streaming su Androidiani.com
| 14 marzo 2013 | Inserito da stefanobibi under wireless world |
Firmware completo JellyBean 4.1.2 per il Galaxy Note (N7000XXLSA – non ufficiale)
| 29 novembre 2012 | Inserito da stefanobibi under wireless world |
Firmware completo JellyBean 4.1.2 per il Galaxy Note (N7000XXLSA – non ufficiale)

Avevamo già parlato del firmware N7000XXLSA, la leaked Jelly Bean per ilGalaxy Note uscita il 23 novembre.
A differenza però della versione precedente, di cui era disponibile solo il dump del sistema, quella che vi segnaliamo oggi è il pacchetto completo Samsung da installare tramite Odin. (leggi tutto:http://www.androidgalaxys.net)
La vera bufala!!!
| 24 maggio 2012 | Inserito da stefanobibi under wireless world |
Facebook compra Instagram. Ecco perché – Wired.it
| 10 aprile 2012 | Inserito da stefanobibi under wireless world |
Facebook compra Instagram. Ecco perché – Wired.it

Eravamo qui a chiederci da un bel po’ come Instagram avrebbe monetizzato la sua fama, essendo un’app da 30 milioni di utenti e zero incassi. La risposta, banale, va oltre ogni aspettativa: vendendo a una cifra incredibile. L’acquisizione da parte di Facebook frutterà al Ceo e fondatore, Kevin Systrom, la bellezza di 400 milioni di dollari, in contanti e azioni. Al co-fondatore Mike Krieger, invece, andranno appena 100 milioni. A fare il conto in tasca è Wired.com, che ha appreso le quote di possesso dell’azienda da fonti vicine a Instagram.
Tra gli altri azionisti figurano Benchmark Capital, Andreessen Horowitz e Baseline Ventures. Ma il bello dell’acquisizione è che quasi 100 milioni di dollari saranno divisi tra i 13 dipendenti, con diverse proporzioni basate sull’anzianità in azienda.
Ma perché Facebook ha comprato Instagram? Domanda difficile, a cui non basta come risposta il postdi Mark Zuckerberg sulla propria timeline. Il ceo del social network ha spiegato che Facebook lavora da sempre per offrire ai propri utenti la miglior esperienza di condivisione delle foto e che l’acquisizione di Instagram è volta a perseguire questo obiettivo.
Instagram è stata finora l’unica applicazione in grado di offrire agli utenti uno strumento alternativo a Facebook per condividere le proprie foto. Foto che spesso, grazie anche al sistema dei filtri (inferiori però a quelli di molte altre app) si trasformavano in messaggi veri e propri condivisi con gli amici. I quali potevano commentare e a loro volta ri-condividere. Come su Facebook, appunto.
E gli utenti? Instagram su iOS aveva collezionato 30 milioni di utenti e un altro milione l’aveva aggiunto nelle prime 24 ore dallo sbarco su Android. Su Twitter però in diversi hanno già annunciato checancelleranno il proprio account, seguendo le istruzioni illustrate da Hacker News. Non prima di aver esportato le proprie foto con instaport.me. Perché? La motivazione più ricorrente è la gestione delle privacy da parte di Facebook.
Photo credits: Maurizio Pesce / Wired.it
AndroidWorld.it » Facebook compra Instagram per 1 miliardo di dollari
| 9 aprile 2012 | Inserito da stefanobibi under wireless world |
Il viaggio di Tim Cook in Cina: ma è ancora tecnologia? – Apple Spy – Wired.it
| 30 marzo 2012 | Inserito da stefanobibi under apple, wireless world |
Il viaggio di Tim Cook in Cina: ma è ancora tecnologia? – Apple Spy – Wired.it
Il viaggio di Tim Cook in Cina: ma è ancora tecnologia?
È il mercato del futuro. Sia per la produzione che per il consumo. Con tutte le sue contraddizioni. E Apple è l’azienda-simbolo di questa fase storica, sia per la produzione di apparecchi elettronici che per il consumo, oltre che per l’enorme successo economico.
È il mercato del futuro. Sia per la produzione che per il consumo. Con tutte le sue contraddizioni. E Apple è l’azienda-simbolo di questa fase storica, sia per la produzione di apparecchi elettronici che per il consumo, oltre che per l’enorme successo economico.
Così, nei social network ma anche nelle pagine online di tutti i giornali, ci sono le foto di Tim Cook che visita la Cina, gli stabilimenti della Foxconn (quella che i miei studenti della scuola di giornalismo a Milano chiamano sinteticamente “la fabbrica dei suicidi”) e incontra i vertici di China Unicom e China Telecom. Neanche fosse un capo di stato. O forse lo è, in qualche strano modo? Anche perché ha incontrato pure il vicepremier cinese Li Keqiang.
Che cosa singolare che è diventato il pianeta dei gadget e della tecnologia! Una volta si parlava di specifiche dei processori e di memoria, oggi di politica internazionale e accordi di lavoro.
Google Drive, Arrivo Imminente?
| 17 febbraio 2012 | Inserito da stefanobibi under wireless world |
Google Drive, immagine e logo | Android | Digital.it

Quella visibile in apertura è una delle prime immagini a mostrare l’interfaccia diGoogle Drive, servizio per lo storage mediante tecnologie di cloud computing che bigG metterà presto a disposizione degli utenti. Non è la prima volta che si parla della piattaforma e, stando al continuo emergere di nuovi dettagli, il lancio potrebbe avvenire a breve.
Un lettore del sito GeekWire racconta di aver ottenuto la possibilità di accedere in anteprima a Google Drive, mediante un’opzione attivata dalla società di Mountain View sul proprio account. Ovviamente, trattandosi di un’anima geek, non si è lasciato sfuggire l’occasione, come testimonia lo screenshot che sta facendo il giro della Rete. (leggi tutto: android.digital.it)
Android App of the Day – MX Video Pla
| 1 febbraio 2012 | Inserito da stefanobibi under wireless world |
MX Video Player – Applicazioni in Android Market
MX Video Player è il miglior lettore per visualizzare i video sul tuo dispositivo Android.
a) DECODIFICA MULTI-CORE – MX Video Player è il primo lettore video per Android che esegue la decodifica multi-core. Secondo i risultati dei test sui dispositivi dual-core, mostra un incremento delle performance del 70% rispetto alla decodifica single-core.
b) OTTIMIZZAZIONE CPU – Fornisce codec e motori di rendering altamente ottimizzati per processori come ARM® NEON™ e NVIDIA® Tegra™ 2.
c) PINCH TO ZOOM – Effettua facilmente lo zoom attraverso il “pizzicamento” dello schermo.
d) SCROLL SOTTOTITOLI – Quando effettui lo scroll laterale sul testo dei sottotitoli la posizione di riproduzione verrà cambiata a quella del sottotitolo più vicino.
e) MIGLIORE LEGGIBILITÀ DEI SOTTOTITOLI – Aumento della leggibilità dei sottotitoli con spessore dei bordi e ombre intorno al testo.
f) ANDROID 4.0 – Fully supports Android 4.0 Ice Cream Sandwich.
- SubRip(.srt)
- Sub Station Alpha(.ssa/.ass)
- MicroDVD(.sub/.txt)
- SubViewer2.0(.sub)
- SAMI(.smi/.sami)
- MPL2(.mpl/.txt)
- PowerDivX(.psb/.txt)
- TMPlayer(.txt)
- Matroska (.mkv) Traccia Sottotitoli. (Solo text, ass/ssa)
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About “modify battery statistics” permission: MX Video Player displays current battery state while playing video. To do this permission to read battery state is required. However Android does not distinguish between reading battery state permission and writing battery permission. This is why, despite battery state is only being read, permission to write battery state is required.
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About “System Tools – display system-level alerts” permission: This permissions is required to block HOME key input when input blocking is activated on video playback screen.
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Officine Arduino: Banzi apre un incubatore (e assume) – Wired.it
| 1 febbraio 2012 | Inserito da stefanobibi under wireless world |
Officine Arduino: Banzi apre un incubatore (e assume) – Wired.it

Arduino è una scheda elettronica open source prodotta con l’obiettivo di controllare oggetti del mondo fisico, come led, lampade o motori che spostano oggetti fisici. Dal 17 febbraio il micro-controllore open source che ha già conquistato il mondo vivrà una seconda fase. Quel giorno, negli spazi messi a disposizione dal co-working Toolbox di Torino, sarà tenuta a battesimo Officine Arduino, startup incubata da Arduino con la mission di promuovere l’open hardware e l’open source in Italia, oltre a essere riferimento per le scuole.
L’annuncio è stato dato qualche giorno fa con un post sul blog di Arduino da parte di Massimo Banzi, papà di Arduino, e Davide Gomba, responsabile delle Officine: “Ci è saltato in mente che Arduino poteva fungere ancora da incubatore di idee nuove: le macchine ci sono come c’è la voglia di creare uno spazio dove raccogliere dei talenti per sviluppare nuovi prodotti”.
Spiega Gomba a Wired.it: “Arduino sta cominciando a diventare una piattaforma, non è più una cosa che va di moda o un metodo più economico per fare certe cose”. Lo confermano, racconta, le numerose richieste che arrivano dai docenti di diversi istituti tecnici. “Purtroppo, anche se siamo nati qui, in Italia non abbiamo mai avuto una voce nostra. Officine Arduino sarà anche questo e stiamo appunto cercando persone che ci aiutino a realizzare e curare questa entità deputata alla promozione di Arduino nel nostro Paese”.
Le Officine nascono come rivenditore di Arduino, ma con l’ulteriore compito di sviluppare idee e prodottiopen. Lo faranno anche attraverso la collaborazione con il FabLab Torino, ospitato all’interno delle Officine da un’associazione che sarà costituita a breve. Cos’è il FabLab? Lasciamolo spiegare a Banzi e Gomba: “Uno spazio che ha creato una piccola comunità di persone interessate a capire come si possano inventare nuovi processi produttivi, nuovi modelli di business partendo dalla fabbricazione digitale, dall’open source e dalla collaborazione tra persone”. Quello di Torino sarà la naturale evoluzione del FabLab Italia nato sulla scia della mostra Stazione Futuro (la mostra curata dall’ex direttore ed editorialista di Wired Riccardo Luna che come ricorda il team di Arduino è stato l’ispiratore dell’iniziativa) grazie al coinvolgimento del Comitato Italia 150. Lo spazio all’interno delle Officine Arduino “ospiterà diverse macchine offerte alle persone che potranno affittarle per creare qualunque cosa. Ci saranno spazi per consulenze, workshop e corsi di formazione”.
Intanto Gomba è alla ricerca di web master, php developer, ingegneri elettronici e guest blogger che diano davvero voce ad Arduino, attraverso lo sviluppo del sito web e la creazione di un blog per distribuire informazioni, tutorial e guide all’uso dell’ open hardware italiano per “promuovere Arduino in modo più consapevole, gestire la comunità nazionale e curare progetti di livello internazionale”.
Arduino reinveste là dove è nata. Con la speranza, grazie alla simbiosi con FabLab, che le Officine siano “la fucina da cui far uscire la nuova Arduino”. Già, ma Officine perché? “Ci piaceva il nome ‘Officine’ per richiamare il sapore delle vecchie piccole aziende italiane che dal nulla si sono inventate di tutto”.
Photo credits: robives / Flickr CC
TomTom lancia WEBFLEET ® Mobile
| 8 novembre 2011 | Inserito da stefanobibi under wireless world |
TomTom Brings Fleet Management to the Smartphone – ANSA.it
TomTom today launches WEBFLEET® Mobile, a smartphone app designed to provide managers on the move with essential information about their vehicle fleet to ensure they stay in control and continue to service their customers. Europe’s most widely adopted fleet management system is now available on iOS and Android platforms.
TomTom lancia oggi WEBFLEET ® Mobile, una applicazione smartphone progettata per fornire ai manager in movimento le informazioni essenziali sulla propria flotta di veicoli per assicurarsi che tutto sia sotto controllo e continuare a servire i loro clienti. Il più diffuso sistema di gestione della flotta in Europa è ora disponibile su iOS e piattaforme Android.

