Articoli taggati con motorola
Il Giudizio Positivo di Htc sull’Accordo Google-Motorola
| 21 agosto 2011 | Inserito da stefanobibi under android, google, motorola |
A sorpresa Htc ha giudicato positivamente l’acquisto di Motorola da parte di Google in considerazione del fatto che la dote di brevetti che l’accordo porta con se è anche garanzia di protezione per tutti i produttori di terminali Android.
HTC giudica positivamente l’accordo Google-Motorola – PuntoCellulare.it

Google insegue Steve Jobs
| 18 agosto 2011 | Inserito da stefanobibi under android, apple, google, iphone, motorola |
Un interessante articolo di Federico Rampini che analizza l’acquisto da parte di Google di Motorola.
Google insegue Steve Jobs, la sfida dei telefonini » Estremo Occidente – Blog – Repubblica.it


Perché Google compra Motorola
| 17 agosto 2011 | Inserito da stefanobibi under android, google |
Perché Google compra Motorola – Wired.it
Migliaia di brevetti sulla tecnolgia cellulare che finiscono nelle tasche di BigG. Ma anche la possibilità di costruire i propri apparecchi. Siamo sicuri che Android resterà open source?
Quella della (prossima) acquisizione di Motorola da parte di Google è, di fatto, la notizia hi-tech più importante degli ultimi mesi. Non tanto per la cifra in gioco, ben 12 miliardi e mezzo di dollari, ma per gli scenari che apre. Posto che l’operazione avverrà, effettivamente, alla fine del 2011, con possibile procrastinamento ai primi mesi del 2012, vediamo un po’ cosa aspettarci. Partendo dalle premesse: avevamo lasciato una Motorola quasi agonizzante, con il tablet Xoom incapace di invertire una tendenza al ribasso. D’altra parte, l’azienda americana è stata una delle prime ad affidarsi quasi interamente al sistema operativo Android di Google, intuendone le potenzialità ma soffrendo, evidentemente, della concorrenza di una certa azienda di Cupertino. Si trattava, insomma, di una situazione ideale per Google, che poteva così puntare all’ integrazione tra software e hardware, da sempre il punto di forza di Apple. In effetti, creare dispositivi sui quali modellare il proprio sistema operativo, o viceversa, ha consentito al colosso di Steve Jobs di offrire soluzioni semplici da usare, efficienti e facilmente controllabili dal produttore (con tutte le conseguenze negative e positive del caso…). Questo lo ha capito anche Microsoft, che all’inizio di quest’anno ha stretto un’ alleanza strategica con Nokia, mentre nelle ultime settimane si susseguono le voci anche di una possibile acquisizione. In quest’ottica, quella di Skype, sempre da parte del colosso di Redmond, potrebbe rientrare in un unico progetto, dato dall’unione di Windows Phone 7, smartphone Nokia e tecnologia Skpye per il VoIP.
Anche la mossa di Microsoft, dunque, potrebbe aver solleticato l’operazione da oltre 12 miliardi di dollari di Google, ma c’è chi crede che ci sia ancora un altro, ottimo, motivo. I brevetti. Google ne ha pochissimi, mentre tutti i suoi concorrenti ne hanno centinaia, spesso migliaia. Tanto che si arriva a paradossi che hanno dell’incredibile: qualche settimana fa si è appreso, per esempio, che Microsoft riceve, da alcuni produttori di smartphone basati su Android, un balzello su ogni dispositivo venduto. Si parla di cifre variabili tra 5 e 15 dollari per unità, cioè quanto guadagna per la licenza del suo Windows Phone 7. Peccato che Android sia di Google, che non percepisce nulla in quanto il sistema operativo è open source. Cosa succede? Semplificando, Microsoft detiene brevetti che chi produce apparecchi Android rischia di infrangere, così non resta che arrivare a un accomodamento monetario. E questo, tra l’altro, stabilisce una certa subordinazione di Google nei confronti della concorrenza. Anche Motorola, l’anno scorso, fu accusata da Microsoft di infrangere brevetti legati a dispositivi Android, ma è pur vero che il produttore mobile ha un portfolio enorme di brevetti, coi quali può ricambiare il favore e mostrare i denti.
Descritti i retroscena, dunque, quali scenari attenderci? Nei prossimi mesi, per cominciare, la situazione rimarrà immutata. Sia perché l’acquisizione è ancora da definirsi, sia perché, storicamente, l’approccio di Google, in questi casi, è sempre in punta di piedi. Se l’azienda di Mountain View fosse interessata effettivamente ai soli brevetti, le strategie di Motorola rimarrebbero così come sono nel medio-lungo termine, anche se l’accesso di prima mano alle risorse di Google aiuterebbero non poco a migliorare e spingere i propri prodotti. Tutto dipende da Google, e non è così scontato dirlo. Nel comunicato ufficiale che conferma l’operazione, Andy Rubin, Senior Vice President of Mobile di Google, nonché padre putativo di Android, si affretta a dire che la strategia nei confronti del sistema operativo non cambierà, e sarà sempre orientata all’open source. Eppure Honeycomb, ossia Android 3.0, ha già dimostrato una prima, sottile, chiusura, con la versione a sorgente libero rilasciata in un secondo momento. Questo potrebbe tradursi in una versione di Android ottimizzata per i dispositivi Motorola, con un’altra open source destinata alle terze parti (e chissà, magari fatta morire poco a poco…). Sarebbe il passo più logico verso l’agognata integrazione tra software e hardware, per allargare il bacino d’utenza di Android. Perché è pur vero che si tratta del sistema mobile più diffuso, ma è altrettanto vero che il successo è frammentato su un’ampia moltitudine di dispositivi. Altre aziende, con un numero esiguo di prodotto al confronto, guadagnano molto di più (sento odore di mele…). Perché non bisogna certo dimenticarsi degli aspetti economici: dispositivi proprietari, basati su Android, consentiranno a Google di monetizzare meglio e più velocemente. Qualunque sarà il futuro di Motorola, la mossa di Google sembra dannatamente buona e, di fatto, ha scombinato le carte di un mercato dove osano solo i temerari. E temerari come Page e Brin ce ne sono pochi.

Google Ha Acquisito Motorola
| 15 agosto 2011 | Inserito da stefanobibi under android, google |
Larry Page annuncia: “Google ha acquisito Motorola” – Androidiani
Una notizia che è destinata a rivoluzionare gli equilibri nel mercato degli smartphone e del mondo Android in particolare.


Motorola Atrix, un pc nel corpo di uno smartphone
| 2 agosto 2011 | Inserito da stefanobibi under android |
Motorola Atrix, un pc nel corpo di uno smartphone [test e foto] – Wired.it
L’ultimo telefono della casa americana è un supertelefono dalle specifiche da urlo. E se gli attacchi schermo, mouse e tastiera si trasforma.
Motorola Atrix
Operatore: TIM
Sistema Operativo: Android 2.2 Froyo
Produttore: Motorola
Disponibilità: luglio 2011
Motorola AtrixCosa succede quando il tuo telefono è talmente potente da poterci fare (più o meno) le stesse cose che fai con un laptop? L’ Atrix di Motorola mette la pulce nell’orecchio. Il nuovo smartphone di punta della casa americana è un primo della classe: processore dual core, uscita HDMI, fotocamera da 5 megapixel, flash a doppio led, video HD, fotocamera ausiliaria frontale… E in più nasconde un paio di trucchi interessanti.
Ma andiamo con ordine. Esteticamente abbiamo per le mani un classico smartphone full touch, categoria oversized: lo schermo da 4 pollici lo fa sembrare una versione adulta del più piccolo MB525. Il design è simile (niente cover gommata però) e anche nell’Atrix trova posto un Gorilla Glass che protegge i fittissimi 540×960 pixel del display.
In cima alla scocca, un pulsante per l’accensione/sblocco insolitamente ampio suscita il nostro interesse. Diamo un’occhiata e scopriamo che si tratta di un lettore di impronte digitali che possiamo impostare per lo sblocco del telefono. Addio gesture, codici e pin: sfioriamo il sensore e siamo dentro ad Android. Purtroppo a bordo dell’Atrix c’è la vecchia versione 2.2, condita da quell’interfaccia utente MotoBLUR che non ci ha mai fatto impazzire; ma questo caso però notiamo rallentamenti, merito forse del processore dual core da 1 Ghz che è una vera bomba. Tutto è fluido, tutto è magico, dal browsing ai video passando per i giochi.
Ma l’Atrix deve ancora mostrarci il suo asso di briscola: viene venduto completo di un dock multimediale. Lo alimenti, ci agganci lo smartphone, colleghi uno schermo via HDMI e attacchi una tastiera e un mouse tramite le porte USB incluse o via Bluetooth: L’Atrix entra in modalità webtop e visualizza sullo schermo della scrivania un desktop dal quale avviare Mozilla Firefox, controllare le funzioni e le app del telefono, godersi video e lavorare tranquillamente tramite alcune web app. Non hai tastiera e mouse? Niente paura, il display diventa un trackpad con tastiera a scomparsa.
Il chipset Tegra 2, a dire il vero, in questa situazione perde un po’ di fluidità, ma stiamo parlando di una feature esclusiva, che nessun altro smartphone ha in dote. È anche qualcosa di utile? Per ora l’esperienza ricorda quella dell’ Eee Pad Transformer, l’ibrido tablet-netbook di Asus: in entrambi i casi superare i confini dell’ ultramobile rischia di lasciare il tempo che trova, soprattutto per chi ha già un portatile.
Tuttavia, il prezzo qui gioca un ruolo fondamentale: allineato con la concorrenza dual core, l’Atrix include come extra già tutto l’occorrente per fare il salto. Insomma, intanto vi portate a casa uno smartphone all’ultimo grido, se poi volete trasformarlo in un quasi-netbook sta a voi.
Wired
Lo schermo a risoluzione qHD è un’esclusiva di pochi Android al momento. Batteria da 1930 mAh. Possibilità di collegare dispositivi USB al dock
Tired
Arrivando in Italia con mesi di ritardo deve vedersela con gli altri dual core. La cover posteriore è un po’ fragile. In esclusiva con operatore telefonico

Motorola Xoom, il Vero Rivale di iPad
| 9 gennaio 2011 | Inserito da stefanobibi under wireless world |
Motorola: ecco Xoom, vero rivale dell’iPad [foto e video] – Wired.it
Al Consumer Electronics Show l’azienda Usa svela il suo tablet:
sistema operativo Android 3.0 Honeycomb, display da 10 pollici, connettività 3G pronta per essere migliorata al 4G. Sul mercato entro marzo. (fonte: Wired.it)

Presentato il Motorola XT720 con Android
| 9 giugno 2010 | Inserito da stefanobibi under android |
Smartphone dimenticati
| 27 maggio 2010 | Inserito da stefanobibi under android |
Dopo l’iPhone 4g dimenticato in palestra ecco il Motorola Shadow carrozzato Android Froyo dimenticato in palestra…


Motorola riprova con Android
| 11 settembre 2009 | Inserito da stefanobibi under tech |
Motorola tenta il rilancio con CliQ, smartphone con OS Android. Maggiori dettagli su Pianeta Cellulare.




